lunedì 25 ottobre 2010

Cuscino cuore punto capitonê




quadretti 3 cm di lato

diritto

rovescio

Misura stoffa cm 43 x 43.
Ho lasciato 5 cm di margine (compresa la cucitura) sui lati e ho ricamato su 11 quadretti di 3 cm di lato.
Il cuscino finito misura cm 25 circa.
Per la galetta ho usato cm 4,5 x 200 cm di tessuto di fodera di raso.
Mi sono servite anche 38 perline rosse.
L'idea è partita prima da questo post di Anna e poi da questo cuscino (almofada) del blog "Cantinho da Angel".


Altre notizie su questa tecnica sono nel post del precedente cuscino. 

Qui c'è un video che spiega il punto capitone, qui ce n'è un altro con un modo di cucire un po' diverso e secondo me più rapido.

martedì 19 ottobre 2010

domenica 10 ottobre 2010

Cuscino con punto capitonê 1

Ho scoperto questa lavorazione da Anna, del blog "Gli scarabocchi di Scarabocchio" ed è stato amore a prima vista. Grazie Anna!
Mi sono documentata e ho trovato tantissime cose in rete ma in particolare mi ha aiutata questo video dove Valéria Soares insegna come fare.
Mi sembra di aver capito che questo tipo di lavorazione si chiami "ponto capitonê escama".

Si comincia disegnando lo schema sul retro del tessuto (il mio tessuto è bianco al rovescio e rosa al diritto).
Ho usato una striscia di tessuto 135 cm x 47,5.
Ho lasciato liberi 14 cm sopra, ho disegnato 5 file di quadrati da 3,5 cm di lato e sotto ancora 14 cm liberi.
In orizzontale ho fatto 38 quadretti.
Ho disegnato anche le diagonali come da schema.


Nelle due foto sopra si vede il retro del lavoro.


Nelle due foto sopra si vede il davanti del lavoro.

Per rifinire ho usato due bottoni di 5 cm di diametro come questi (li ho imbottiti con un po' di kapoc e rivestiti con la stessa stoffa del cuscino) e elastico tondo e robusto.
Le misure da finito sono 27 cm x 12.

Questo è lo schema che mi ero preparata.

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Collegamenti interessanti:
Il cuscino in spagnolo si chiama almofada, se cercate almofada capitone trovate un sacco di cose.

sabato 9 ottobre 2010

Biro ricoperta con nome




Tanto tempo fa chi faceva il militare, per passare il tempo libero, ricopriva le penne bic con del filato e, mentre ricopriva, scriveva anche il nome.
Ho cercato e cercato in rete ma non sono riuscita a trovare niente.
Io ho fatto così ma un militare di allora mi ha detto che erano fatte in maniera diversa.
Qualcuno ne sa di più e mi può aiutare? Mi piacerebbe moltissimo vederle.

Ho messo i filati che formano il nome in orizzontale sulla penna.
Iil filo viola è arrotolato intorno alla biro e ogni tanto incollato con il vinavil.
Per formare le lettere ho passato i fili lilla e rosa sopra al viola.

Ho usato una biro lunga solo 11 cm (compreso il cappuccio)

Flavia del blog "Flavia: il mio magico mondo" ha ritrovato la penna che le fece il fidanzato da militare.
Guardate com'è bella! La potete vedere qui.
La mia.... è tutta un'altra cosa.

Aggiornamento del 28 novembre 2010
Un nuovo amico, Paolo, sa fare le biro ricoperte e sta provando ad insegnarmi. Sono contentissima!
Grazie Paolo, mi rendo benissimo conto che non sia facile spiegare per scritto ma prometto di applicarmi.
Incollo qui quello che ha scritto in un commento che non ho pubblicato perché c'era anche la sua e.mail.
"Ciao a Voi tutti sono Paolo
per cominciare il filo che devi usare è seta cerato tipo questo http://atelierdart.forumcommunity.net/?t=32787029 scorri la pagina fino a che non trovi il filo.
ora Vi spiego come sono capace io:
N°1 prendi una penna bic
N°2 prendi il filo di base cioè quello che va sotto, la misura deve essere la lunghezza della penna più a piacere la lunghezza del pennacchio, presa questa lunghezza raddoppi il tutto e tagli, fai tanti fili quanto bastano per ricoprire la penna (considera che vanno ripiegati).
N°3 per sapere quanti te ne servono cominci a fare delle prove e fai in questo modo:devi prendere il filo che arrotoli fuori ovviamente di un colore diverso dalla base, prendi la bic gli togli l'anima dentro cioè la cartuccia, il tubicino quando è vuoto ci metti dentro 10 cm di filo quello che devi arrotolare, rimetti dentro la cartuccia quindi avrai la bic con un filo che esce dalla punta.
Premetto che noi che abbiamo fatto il militare ci ingegnavamo nel modo migliore per questo passaggio che ti sto spiegando perchè se non fai bene l'inizio la penna ti si srotola,
io personalmente mettevo la penna bic dritta per verticale e la scocciavo con lo scotc ad un lato della sedia o della branda ed all'atro lato ci legavo il filo quello che ci devi girare intorno alla penna praticamente mi veniva tipo un filo dei panni teso (spero di essermi spiegato.
N°4 questo passaggio benche facile devi essere precisa, devi fare delle cappiole con i fili di base intorno al filo steso cioè penna a destra e filo a sinistra come te la spiego la cappiola??
prendi uno dei fili che hai in precedenza tagliato lo pieghi a metà lo poggi davanti filo steso e passi i due lembi sotto attorno al filo steso e passi dentro alla piegatura del filo tiri i lembi e la cappiola è fatta.
devi tirarli molto bene stretti altrimenti non viene quel cordoncino bello all'inizio della penna.
Ne fai un pò e li avvicini dalla parte della penna e calcoli se sono sufficienti per ricoprirla tutta in piu sono megli in meno no perchè viene male il nome.
Adesso ti saluto se mi fai sapere se sono stato chiaro proseguo altrimenti mi fermo.
Ciao a presto
Paolo"

Paolo fino a qui credo di aver capito.
Il filato da usare è questo di seta fuxia? Non capisco però perché lo chiami cerato.
La cappiola potrebbe essere quella della foto numero 1 in questa pagina?
Se ce la faccio domani provo fino a dove hai spiegato e metto la foto.
Grazie

Aggiornamento del 30 novembre 2010
Paolo è stato gentilissimo e mi ha mandato le foto. Guardate come sono belle queste penne.



Questa è stata fatta da Paolo nel 1991

Questa invece è stata fatta da Paolo 24 anni fa. Bellissima!




Questa Paolo l'ha fatta oggi per farmi vedere. Ha scritto che il filato non è adatto perché si sfilaccia ma era l'unico filato che avesse in casa.

Aggiornamento del 1° dicembre 2010
Arrivati al punto che abbiamo fatto tutte le cappiole e ne abbiamo fatte a sufficienza per ricoprire tutta la penna (Melius abundare quam deficere (Meglio abbondare che scarseggiare))comincia il bello, da questo momento in poi prende vita la penna ci si puo sbirrarrire a cominciare con delle strisce in un colore e poi un altro, sfilacciare un abbombatura tutta intorno vedi foto quella verde con scritta 91 queste sono varianti per abbellire la penna.
PRECISAZIONE
In una precedente e-mail con Laura mi ha chiesto come fare delle varianti di colore,
per fare quel tipo di gioco di colori bisogna tornare un passo indietro,
quando si fanno le cappiole in mezzo ai fili di base ci si mettono i vari fili di un colore diverso MA DEVI OBBLIGATORIAMENTE FARE QUESTI FILI MOLTO MA MOLTO PIU' LUNGHI.perchè quando poi li arrotoli alla penna non avresti la lunghezza sufficiente.
(considera che almeno 10/12 fili devono essere tutti vicino e dello stesso colore che serviranno per la scritta )
Precisata questa cosa dei colori che li farai a tuo piacimento proseguiamo con la penna l'arrotolamento e con la scritta.
Adesso tu avrai la penna con il filo infilato dentro per circa 10 cm il filo con tutto il rocchetto e tutte le cappiole infilate a dovere in modo che coprono tutto,
sempre per lo stesso motivo che ti dovevi ingegnare per fare le cose da solo io proseguivo in questo modo:
prendi il rocchetto del filo lo srotoli circa mezzo metro dalla penna lo posizioni al centro di una sedia e ti ci siedi sopra con il filo che ti passa in mezzo le gambe prendi la penna con tutte le cappiole che te la troverai all'altezza delle ginocchia ,
il filo deve essere in tiro altrimenti la parte che ricopre la penna sarà lento e quindi non viene bene.
A questo punto cominci a girare la penna
ed avrai le cappiole che coprono la penna
il filo in tiro teso sotto il sedere la penna altezza ginocchia.
comincia a girare e vedrai che la penna prende vita.
puoi alternare i vari colori dei fili (avendo l'accortezza di mandare sotto li filo del rocchetto e tirare fuori il filo di diverso colore, gira a questo punto il filo che hai preso da sotto per un pò e poi ritiri fuori in filo iniziale e rimetti sotto quello di diverso colore, continua ad arrotolare la penna ,quando ti finisce il filo del rocchetto srotolalo un pochino e prosegui.
Siamo arrivati al nome,
adesso ti troverai la penna che ci avrai arrotolato un paio di cm di filo,
facciamo finta che devi fare la L
e supponiamo che come grandezza di lettera vuoi usare circa 10 fili,
quindi prendi 10 fili li alzi e sotto ci fai 2/3 giri di filo del rocchetto,
ne abbassi i primi 7 da sopra e così ti rimarranno fuori 3 fili i 7 sono tornati a loro posto,
fai circa 5/6 giri di filo del rocchetto poi abbassi i 3 fili che erano rimasti fuori fai altri due tre giri di filo del rocchetto quarda la penna e a questo punto DEVE essere comparsa la lettera L.
per il resto delle lettere stessa cosa.
Fai in modo che il filo che giri sia sempre in tiro.
Prosegui fino a fine nome.

Paolo, le spiegazioni mi sembrano chiare. Continuo con la mia prova. Grazie

Aggiornamento del 2 dicembre 2010
Buona sera a tutti Voi sono Paolo
proseguo con la fine della spiegazione della penna.
Una volta scritto il nome,uno può scegliere di abbellire con qualche decoro di colore differente il resto della penna.
Arrivati a circa tre o quattro giri prima della FINE della penna bisogna cominciare a fare la chiusura e pure questa operazione va fatta sempre con il filo in tiro altrimenti i nodini finali non vengono bene.
A questo punto noi ci troveremo la penna ricoperta fino a tre o quattro giri dalla fine, tutti i fili sotto ben aderenti senza spazi vuoti, cioè non si deve vedere la plastica della penna, ora dovete cominciare a prendere un filo (sempre a tre o quattro giri dalla fine)e cominciare a fare un nodo un vero e proprio nodo MA facendo attenzione di tenere il filo del rocchetto sempre in tiro e di fare il nodo usando SOLO IL FILO DEL PENNACCHIO.
Fatto il primo secondo ecccccc nodi seguendo sempre l'andatura dell'arotolamento della penna e SOPRATTUTTO FACENDO I NODI SEMPRE UGUALI (mi spiego meglio se inizi a fare il nodo faccio per esempio filo iniziale con il rocchetto in tiro filo dello spennacchio e fai il nodo passando sotto il filo dello spennacchio i successivi nodi SEMPRE SOTTO deveno passare)dicevo prima della parentesi fai i nodi tutti uguali nello stesso modo vedrai che formerai un elicoidale sembrerà strano ma si forma una bella chiocciolina finale.
Poi se ti piace fare il finale (oltre alla chiocciolina) vedi da prima foto della penna rosa con scritta amore vedi il finale è fatto con il filo del rocchetto girato intorno a tutti i spennacchi per i giri e la lunghezza che ti piace, poi prendi un filo dentro al mazzetto e gli fai un doppio triplo nodo per sicurezza prendi ancora un altro filo e fai altri due o tre nodi.
Amici del forum siamo arrivati alla fine della penna spero di essermi spiegato al meglio Io ho fatto il possibile per trasmettervi quello che sapevo.
se avete dei problemi Io tramite il forum Vi rispondo.
Spiegarvi come si fa la penna ricoperta è stato come un tuffo nel passato, queste esperienze non si dimenticano mai.
Sicuramente troverete all'inizio qualche difficoltà ma
Non rinunciare ad un sogno solo perchè pensi che ti ci vorrà troppo tempo per realizzarlo, il tempo passerà comunque.
ciao a tutti e buona sera
Paolo 


Paolo grazie.
Su quest'ultima parte mi sa che ci devo ragionare di più ma sono sicura che con il tuo aiuto ce la farò.
Sono daccordo con te: non rinuncerò ad un sogno.

Grazie a Paolo ho fatto la mia prima "bic ricoperta come facevano i militari".

venerdì 8 ottobre 2010

lunedì 4 ottobre 2010

Braccialetti macramè spago e cotone




Li ho fatti con questa tecnica ma per l'interno ho usato uno spago più sottile, piegato a metà, in modo da formare l'anellino per il bottone. Nello spago sottile ho infilato perline di legno.
Nodo piatto.


Anche questo è fatto con la stessa tecnica ma facendo sempre lo stesso tipo di nodo. In questo modo il lavoro "gira" da solo. Questo è fatto completamente con cotone n. 3.

Spirale o torciglione.

Ho trovato un video e ancora uno.






Nodo semplice.
Ho fatto 3 nodi semplici da destra verso sinistra su ogni filo portanodi.
Il filo annodatore è stato sempre quello all'estrema destra.
E' facilissimo da fare ma difficile da spiegare, mi dispiace.

Nel sito "Il mio macramè" di Adriana e Lucia ci sono tantissime spiegazioni e si può anche scaricare una guida.